Autore: Martina Bernareggi

  • JAZZ’APPEAL // Anne Ducros & Giuseppe Emmanuele Trio

    MARTEDI’ 13 DICEMBRE

    Per la fine di questo 2011, la rassegna Jazz’Appeal di concerti jazz dal vivo presso l’Università del Melo, regala a tutti i suoi appassionati un appuntamento unico con un’ospite d’eccezione, martedì 13 dicembre alle ore 21.00 in Sala Planet, via Magenta 3 a Gallarate (VA). Non è sufficiente, infatti, affermare che Anne Ducros è la cantante Jazz che tutta Europa non osava più sperare, occorre insistere su un’evidenza: Anne Ducros è “la cosa più bella arrivata al jazz vocale internazionale da molto tempo”, questa l’impegnativa definizione di un autorevole critico del settore. Ad accompagnare la cantante francese in questa serata memorabile ci sarà il trio composto da Giuseppe Emmanuele al pianoforte, Yuri Goloubev al contrabbasso e Marco Castiglioni alla batteria.

    Leggi la recensione del concerto

  • JAZZ’APPEAL // Anne Ducros & Giuseppe Emmanuele Trio

    MARTEDI’ 13 DICEMBRE

    Per la fine di questo 2011, la rassegna Jazz’Appeal di concerti jazz dal vivo presso l’Università del Melo, regala a tutti i suoi appassionati un appuntamento unico con un’ospite d’eccezione, martedì 13 dicembre alle ore 21.00 in Sala Planet, via Magenta 3 a Gallarate (VA). Non è sufficiente, infatti, affermare che Anne Ducros è la cantante Jazz che tutta Europa non osava più sperare, occorre insistere su un’evidenza: Anne Ducros è “la cosa più bella arrivata al jazz vocale internazionale da molto tempo”, questa l’impegnativa definizione di un autorevole critico del settore. Ad accompagnare la cantante francese in questa serata memorabile ci sarà il trio composto da Giuseppe Emmanuele al pianoforte, Yuri Goloubev al contrabbasso e Marco Castiglioni alla batteria.

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  • Tommaso Starace Quartet a Busto Arsizio

    Tommaso Starace Quartet a Busto Arsizio

    L’Art Blackey Jazz Club di Busto Arsizio presenta

    Tommaso Starace Quartet in concerto

    La serata sarà dedicata a Michel Petrucciani, pianista jazz francese tra i più apprezzati in America e nel mondo per la straordinaria tecnica, eleganza di esecuzione e la grande carica positiva che riusciva a comunicare attraverso le sue composizioni.

    Con:
    Tommaso Starace: sassofono
    Michele Di Toro: pianoforte
    Attilio Zanchi: contrabbasso
    Tommy Bradascio: batteria

     

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  • Tommaso Starace Quartet a Busto Arsizio

    Tommaso Starace Quartet a Busto Arsizio

    L’Art Blackey Jazz Club di Busto Arsizio presenta

    Tommaso Starace Quartet in concerto

    La serata sarà dedicata a Michel Petrucciani, pianista jazz francese tra i più apprezzati in America e nel mondo per la straordinaria tecnica, eleganza di esecuzione e la grande carica positiva che riusciva a comunicare attraverso le sue composizioni.

    Con:
    Tommaso Starace: sassofono
    Michele Di Toro: pianoforte
    Attilio Zanchi: contrabbasso
    Tommy Bradascio: batteria

     

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  • THE VINTAGE TROUBLE live @ Salumeria della Musica

    THE VINTAGE TROUBLE live @ Salumeria della Musica

     Lunedi  5 Dicembre,  22:00

    Direttamente da quella fucina di talenti artistici che è Los Angeles, giunge quella che potrebbe rivelarsi un’autentica next big thing.
    Loro si chiamano Vintage Trouble e – benchè al debutto con questa sigla – sono un gruppo di veterani che da anni distribuisce scosse d’adrenalina in lungo ed in largo per la costa occidentale degli USA.

    Ty Taylor (voce), Nalle Colt (chitarra), Rick Barrio Dill (basso) e Richard Danielson (batteria) sono i quattro volti di questa piccola rivoluzione artistica.

    {youtube}cRsiMUuooNc{/youtube}

  • Nicola Mingo: We Remember Clifford // Concerto @ Blue Note di Milano

    Nicola Mingo: We Remember Clifford // Concerto @ Blue Note di Milano

    NICOLA MINGO

    www.myspace.com/nicolamingo

    Luogo: Blue Note, Milano
    Data: 4 Dicembre 2011
    Evento: We Remember Clifford
    Voto: 8

    {gallery}concerti/nicola_mingo{/gallery}


     Nicola Mingo – chitarra | Roberto Tarenzi – pianoforte | Giorgio Rosciglione – contrabbasso
    Gegè Munari  – batteria


    Nicola Mingo approda al Blue Note di Milano per mettere in scena il suo ultimo lavoro: We Remember Clifford è un tributo al Clifford Brown in cui composizioni originali si alternano a brani rivisitati del celebre trombettista hard bop.

    L’apertura della serata è affidata agli accordi iniziali di Brown’s Blues, brano a firma Mingo, eseguiti sulla sei corde dall’autore: classico minor blues in puro stile hard bop, ci fornisce il primo assaggio del tocco dell’ensemble attraverso gli assolo di chitarra, piano e contrabbasso; stessa sequenza per la successiva Daahoud, la cui esecuzione risulta però sporcata da un paio di corde calanti della chitarra.

    La ritrovata accordatura coincide con lo scoccare dell’interplay nell’esecuzione di Sandu: l’intesa diventa tangibile nel dialogo tra chitarra e batteria, che chiude il pezzo con i tre spericolati stop and go. Si approda quindi al ritmo incalzante della title track di album e concerto, We Remember Clifford, in cui il giovane Roberto Tarenzi non risparmia nemmeno un’ottava durante il raffinato assolo che merita l’inchino di Nicola Mingo; dopo il breve solo di Giorgio Rosciglione bastano pochi attenti accordi di pianoforte per rincondurre il quartetto verso il finale in cui i musicisti giocano con false chiusure fino a quella definitiva.

    Gli animi si placano con la seguente ballata inedita composta da Clifford Brown per la moglie, La Rue, ma basta poco perchè Gegè Munari faccia ritornare alti i livelli di adrenalina sul palco e tra il pubblico grazie ad uno scoppiettante assolo in The Blues Walk, mentre Rosciglione, forse memore dei suoi trascorsi nelle orchestre di Rota e Morricone, come un regista esperto dirige con sobria autorità l’evolversi dell’esecuzione.

    Un’originale sovrapposizione tra il tema di Poinciana e Joice Spring (Brown) precede il brano scelto per la chiusura, Narona (Mingo), ma il quartetto non può abbandonare il palco prima di concedere al pubblico il rituale bis richiesto a gran voce da tutto il locale. Il pezzo designato per il rientro in scena è Cherokee, standard firmato da Ray Noble su cui Gegè Munari a briglia sciolta sfodera tutto il suo temperamento partenopeo per terminare in bellezza la serata: dopo aver misurato con le bacchette ogni componente della sua batteria, si alza in piedi e continua il suo assolo strabordante percuotendo il leggio ed infine le corde del contrabbasso per dare vita, con la complicità di Rosciglione, ad un siparietto che strappa al pubblico un sorriso e l’ultimo applauso scrosciante. 

    I ringraziamenti finali vanno al produttore Franco Galliano che, dice Mingo «Ha reso possibile la realizzazione di questo lavoro» e ad una vecchia conoscenza dei tempi della naja che Giorgio Rosciglione, a distanza di cinquant’anni, ha avuto modo di ritrovare proprio tra i tavoli del Blue Note: a riprova del fatto che il jazz sa creare legami indelebili che non conoscono limiti di spazio e tempo.


    L’album

    1. Brown’s Blues
    2. Daahaud (Clifford Brown)
    3. Sandu (Clifford Brown)
    4. We Remember Clifford
    5. Jordu (Duke Jordan)
    6. La Rue (Clifford Brown)
    7. The Blues Walk (Clifford Brown)
    8. Easy Bop
    9. Another Once
    10. Narona
    11. Joice Spring  (Clifford Brown)

    FEATURING:

    Antonio Faraò

    Marco Panascia

    Tommy Campbell

  • THE VINTAGE TROUBLE live @ Salumeria della Musica

    THE VINTAGE TROUBLE live @ Salumeria della Musica

     Lunedi  5 Dicembre,  22:00

    Direttamente da quella fucina di talenti artistici che è Los Angeles, giunge quella che potrebbe rivelarsi un’autentica next big thing.
    Loro si chiamano Vintage Trouble e – benchè al debutto con questa sigla – sono un gruppo di veterani che da anni distribuisce scosse d’adrenalina in lungo ed in largo per la costa occidentale degli USA.

    Ty Taylor (voce), Nalle Colt (chitarra), Rick Barrio Dill (basso) e Richard Danielson (batteria) sono i quattro volti di questa piccola rivoluzione artistica.

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  • Nicola Mingo: We Remember Clifford // Concerto @ Blue Note di Milano

    Nicola Mingo: We Remember Clifford // Concerto @ Blue Note di Milano

    NICOLA MINGO

    www.myspace.com/nicolamingo

    Luogo: Blue Note, Milano
    Data: 4 Dicembre 2011
    Evento: We Remember Clifford
    Voto: 8

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     Nicola Mingo – chitarra | Roberto Tarenzi – pianoforte | Giorgio Rosciglione – contrabbasso
    Gegè Munari  – batteria


    Nicola Mingo approda al Blue Note di Milano per mettere in scena il suo ultimo lavoro: We Remember Clifford è un tributo al Clifford Brown in cui composizioni originali si alternano a brani rivisitati del celebre trombettista hard bop.

    L’apertura della serata è affidata agli accordi iniziali di Brown’s Blues, brano a firma Mingo, eseguiti sulla sei corde dall’autore: classico minor blues in puro stile hard bop, ci fornisce il primo assaggio del tocco dell’ensemble attraverso gli assolo di chitarra, piano e contrabbasso; stessa sequenza per la successiva Daahoud, la cui esecuzione risulta però sporcata da un paio di corde calanti della chitarra.

    La ritrovata accordatura coincide con lo scoccare dell’interplay nell’esecuzione di Sandu: l’intesa diventa tangibile nel dialogo tra chitarra e batteria, che chiude il pezzo con i tre spericolati stop and go. Si approda quindi al ritmo incalzante della title track di album e concerto, We Remember Clifford, in cui il giovane Roberto Tarenzi non risparmia nemmeno un’ottava durante il raffinato assolo che merita l’inchino di Nicola Mingo; dopo il breve solo di Giorgio Rosciglione bastano pochi attenti accordi di pianoforte per rincondurre il quartetto verso il finale in cui i musicisti giocano con false chiusure fino a quella definitiva.

    Gli animi si placano con la seguente ballata inedita composta da Clifford Brown per la moglie, La Rue, ma basta poco perchè Gegè Munari faccia ritornare alti i livelli di adrenalina sul palco e tra il pubblico grazie ad uno scoppiettante assolo in The Blues Walk, mentre Rosciglione, forse memore dei suoi trascorsi nelle orchestre di Rota e Morricone, come un regista esperto dirige con sobria autorità l’evolversi dell’esecuzione.

    Un’originale sovrapposizione tra il tema di Poinciana e Joice Spring (Brown) precede il brano scelto per la chiusura, Narona (Mingo), ma il quartetto non può abbandonare il palco prima di concedere al pubblico il rituale bis richiesto a gran voce da tutto il locale. Il pezzo designato per il rientro in scena è Cherokee, standard firmato da Ray Noble su cui Gegè Munari a briglia sciolta sfodera tutto il suo temperamento partenopeo per terminare in bellezza la serata: dopo aver misurato con le bacchette ogni componente della sua batteria, si alza in piedi e continua il suo assolo strabordante percuotendo il leggio ed infine le corde del contrabbasso per dare vita, con la complicità di Rosciglione, ad un siparietto che strappa al pubblico un sorriso e l’ultimo applauso scrosciante. 

    I ringraziamenti finali vanno al produttore Franco Galliano che, dice Mingo «Ha reso possibile la realizzazione di questo lavoro» e ad una vecchia conoscenza dei tempi della naja che Giorgio Rosciglione, a distanza di cinquant’anni, ha avuto modo di ritrovare proprio tra i tavoli del Blue Note: a riprova del fatto che il jazz sa creare legami indelebili che non conoscono limiti di spazio e tempo.


    L’album

    1. Brown’s Blues
    2. Daahaud (Clifford Brown)
    3. Sandu (Clifford Brown)
    4. We Remember Clifford
    5. Jordu (Duke Jordan)
    6. La Rue (Clifford Brown)
    7. The Blues Walk (Clifford Brown)
    8. Easy Bop
    9. Another Once
    10. Narona
    11. Joice Spring  (Clifford Brown)

    FEATURING:

    Antonio Faraò

    Marco Panascia

    Tommy Campbell

  • Un blues per Genova – Castelletto Ticino

    Un blues per Genova – Castelletto Ticino

    Sabato 10 dicembre dalle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Castelletto Ticino si terrà il concerto “UN BLUES PER GENOVA” organizzato dalla Associazione Amenoblues col Comune di Castelletto e il patrocinio della Provincia di Novara. L’incasso sarà devoluto alla Cooperativa Gulliver di Rocchetta Vara che gestisce due case alloggio per adolescenti con handicap sociale gravemente danneggiate dalla recente alluvione.

    Al concerto hanno aderito a titolo gratuito molti personaggi del mondo del blues italiano e non solo: Paolo Bonfanti, Sugar Blue ( armonicista di Chicago ), Bat Battiston ( Svizzera ), Tino Cappelletti, Mauro Ferrarese & Alessandra Cecala ( Red Wine Serenaders ), Maurizio Glielmo ( Gnola Blues band ), Ilaria Lantieri, Lorena Gioia, Amanda & la Banda, Locomotion Band, BrainVox, Fabio Marza, Bluez Meg.


     

    E’ anche possibile sostenere la Coop Sociale Gulliver facendo un bonifico con la vostra eventuale offerta libera a questo IBAN: IT30X0617549720000000546980
    Trattandosi di Ente no profit, la somma è deducibile dalla dichiarazione dei redditi conservando la ricevuta del bonifico. Grazie ancora a tutti del vostro interessamento.

  • Un blues per Genova – Castelletto Ticino

    Un blues per Genova – Castelletto Ticino

    Sabato 10 dicembre dalle ore 21 al Palazzetto dello Sport di Castelletto Ticino si terrà il concerto “UN BLUES PER GENOVA” organizzato dalla Associazione Amenoblues col Comune di Castelletto e il patrocinio della Provincia di Novara. L’incasso sarà devoluto alla Cooperativa Gulliver di Rocchetta Vara che gestisce due case alloggio per adolescenti con handicap sociale gravemente danneggiate dalla recente alluvione.

    Al concerto hanno aderito a titolo gratuito molti personaggi del mondo del blues italiano e non solo: Paolo Bonfanti, Sugar Blue ( armonicista di Chicago ), Bat Battiston ( Svizzera ), Tino Cappelletti, Mauro Ferrarese & Alessandra Cecala ( Red Wine Serenaders ), Maurizio Glielmo ( Gnola Blues band ), Ilaria Lantieri, Lorena Gioia, Amanda & la Banda, Locomotion Band, BrainVox, Fabio Marza, Bluez Meg.


     

    E’ anche possibile sostenere la Coop Sociale Gulliver facendo un bonifico con la vostra eventuale offerta libera a questo IBAN: IT30X0617549720000000546980
    Trattandosi di Ente no profit, la somma è deducibile dalla dichiarazione dei redditi conservando la ricevuta del bonifico. Grazie ancora a tutti del vostro interessamento.