Autore: Martina Bernareggi

  • Roberta Gambarini Quartet // Toronto jazz festival 2012

    Roberta Gambarini Quartet // Toronto jazz festival 2012

    ROBERTA GAMBARINI QUARTET

    Luogo: Main Stage, Toronto
    Data: 25 giugno 2012
    Evento:  Toronto Jazz Festival 2012
    Voto: 6

    Roberta Gambarini: voce

    Dave Restivo: pianoforte

    Neil Swainson: contrabbasso

    Willie Jones III: drums

    {gallery}concerti/roberta-gambarini{/gallery}

    Il Main Stage del Jazz Festival di Toronto sceglie l’ampio spazio su cui si affaccia la City Hall per installare il suo tendone bianco e riempirlo di seggiole che sembrano rubate alla sagra del pesce. Il contesto non fa presagire nulla di buono, ma la voce cui è affidata l’apertura della serata del 25 giugno pare smentire le aspettative: l’italiana trapiantata in America Roberta Gambarini annunciata dall’ufficio stampa del festival come la vera erede di Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, e Carmen McRae, sta per calcare il palcoscenico e trasformare un insulso tendone da circo in un tempio del jazz.
    L’inizio a cappella della vocalist sfila senza lode nè infamia tra il rumore dei venilatori e il vociare della gente che, a pochi passi dal tendone, si gode gratuitamente l’oneroso spettacolo.

    Il canadese Dave Restivo sostituisce Eric Gunnison, il pianista originale della formazione che per un contrattempo dell’ultimo minuto non si è potuto esibire: la presentazione, oltre che dalle parole della vocalist, arriva direttamente dalle dita del pianista che suscita da subito l’entusisamo del pubblico.

    La scaletta prevede brani cantati in portoghese, inglese, francese e italiano, regolarmente arricchiti con qualche minuto di scat.

    Quando la luce naturale inizia a lasciare posto all’atmosfera più calda del crepuscolo, la cantante originaria di Torino rievoca un ricordo d’infanzia con On the Sunny Side of the Street (presente – racconta – nella discoteca del padre nella versione di Dizzy Gillespie, Sonny Rollins e Sonny Stitt) per poi passare alla struggente Oblivion di Astor Piazzolla, con testo in francese.

    Un asoolo di contrabbasso di Neil Swainson apre This Masquerade (Leon Russell), quasi un omaggio a George Benson, artista che avrebbe calcato lo stesso palcoscenico la sera successiva; è quindi la volta di With Every Breath I Take, tratta dal celebre musical di Cy Coleman City of Angels

    Nella riduzione per combo di Multi-Colored Blue, presentata da Duke Ellington nella versione per orchestra, Roberta Gambarini annuncia che sarà in grado di cantare anche la strofa centrale del brano scritta per voce maschile. L’ensamble rientra al completo sul tempo blue del brano per reggere i vocalizzi finali della vocalist. 
    Si passa quindi al cavallo di battaglia della Gambarini, Estate di Bruno Martino in cui per una volta lo scat lascia il posto ad un solo di cornetta simulata “a mani nude” dalla cantante.

    La conclusione è affidata allo swing incalzante di Lover Come Back to Me, con lìassolo di Dave Restivo che conquista uno scrosciante applauso del pubblico di casa.

  • Roberta Gambarini Quartet // Toronto jazz festival 2012

    Roberta Gambarini Quartet // Toronto jazz festival 2012

     

    ROBERTA GAMBARINI QUARTET

    Luogo: Main Stage, Toronto
    Data: 25 giugno 2012
    Evento:  Toronto Jazz Festival 2012
    Voto: 6

    Roberta Gambarini: voce

    Dave Restivo: pianoforte

    Neil Swainson: contrabbasso

    Willie Jones III: drums

    {gallery}concerti/roberta-gambarini{/gallery}

    Il Main Stage del Jazz Festival di Toronto sceglie l’ampio spazio su cui si affaccia la City Hall per installare il suo tendone bianco e riempirlo di seggiole che sembrano rubate alla sagra del pesce. Il contesto non fa presagire nulla di buono, ma la voce cui è affidata l’apertura della serata del 25 giugno pare smentire le aspettative: l’italiana trapiantata in America Roberta Gambarini annunciata dall’ufficio stampa del festival come la vera erede di Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, e Carmen McRae, sta per calcare il palcoscenico e trasformare un insulso tendone da circo in un tempio del jazz.
    L’inizio a cappella della vocalist sfila senza lode nè infamia tra il rumore dei venilatori e il vociare della gente che, a pochi passi dal tendone, si gode gratuitamente l’oneroso spettacolo.

    Il canadese Dave Restivo sostituisce Eric Gunnison, il pianista originale della formazione che per un contrattempo dell’ultimo minuto non si è potuto esibire: la presentazione, oltre che dalle parole della vocalist, arriva direttamente dalle dita del pianista che suscita da subito l’entusisamo del pubblico.

    La scaletta prevede brani cantati in portoghese, inglese, francese e italiano, regolarmente arricchiti con qualche minuto di scat.

    Quando la luce naturale inizia a lasciare posto all’atmosfera più calda del crepuscolo, la cantante originaria di Torino rievoca un ricordo d’infanzia con On the Sunny Side of the Street (presente – racconta – nella discoteca del padre nella versione di Dizzy Gillespie, Sonny Rollins e Sonny Stitt) per poi passare alla struggente Oblivion di Astor Piazzolla, con testo in francese.

    Un asoolo di contrabbasso di Neil Swainson apre This Masquerade (Leon Russell), quasi un omaggio a George Benson, artista che avrebbe calcato lo stesso palcoscenico la sera successiva; è quindi la volta di With Every Breath I Take, tratta dal celebre musical di Cy Coleman City of Angels

    Nella riduzione per combo di Multi-Colored Blue, presentata da Duke Ellington nella versione per orchestra, Roberta Gambarini annuncia che sarà in grado di cantare anche la strofa centrale del brano scritta per voce maschile. L’ensamble rientra al completo sul tempo blue del brano per reggere i vocalizzi finali della vocalist. 
    Si passa quindi al cavallo di battaglia della Gambarini, Estate di Bruno Martino in cui per una volta lo scat lascia il posto ad un solo di cornetta simulata “a mani nude” dalla cantante.

    La conclusione è affidata allo swing incalzante di Lover Come Back to Me, con lìassolo di Dave Restivo che conquista uno scrosciante applauso del pubblico di casa.

  • Jovanotti @ Luminato Festival Toronto // 15 giugno 2012

    Jovanotti @ Luminato Festival Toronto // 15 giugno 2012

    JOVANOTTI

    www.soleluna.com

    Luogo: The Hub, Toronto
    Data: 15 giugno 2012
    Evento: Luminato Festival 2012
    Voto: 7

    {youtube}TBSWxZF9Tko{/youtube}

    Tra la folla che riempie il grande spazio di The Hub, un prato nel cuore di Toronto su cui si affacciano le migliaia di finestre dei grattacieli, sono in molti a parlare la lingua di Jovanotti, a conoscere parola per parola i testi delle sue canzoni: gente che studia, lavora, vive in città e qualche turista di passaggio. Ma sono anche molti quelli che l’italiano non lo capiscono e, tra un verso e l’altro, chiedono agli amici di tradurre in tempo reale le parole del rapper toscano.

    Operazione resa possibile dal volume estremamente (e esageramente) contenuto della musica: «Quando a casa mia non voglio dirturbare i vicini tengo lo stereo più alto» ironizza Jovanotti. Ma di confidenziale non c’è solo il volume: tutta la serata prende una piega amichevole e informale, che permette al rapper di scendere dal palco per cantare e ballare tra la gente. «Sembra una festa in famiglia» afferma un volta tornato sul palcoscenico.

    Questo clima sereno e festoso, la calorosa accoglienza in una città lontana, sembra galvanizzare Jovanotti che offre al pubblico un’esibizione sgargiante; a volte sembrano sopresi persino i suoi stessi musicisti che sorridono divertiti alle sue imprevedibili trovate.

    Le danze si scatenano fin dai primi brani sui passi di Battiti di ali di farfalla o sui frenetici ritmi jungle di Safari per poi rallentare sui versi romantici di Tutto l’amore che ho, introdotta da alcune parole di Jovanotti che si dice affascinato dalla bellezza di Toronto e dalle diverse storie che hanno permesso alla città di esistere. Quindi, un intro di pianoforte segna l’inizio di una versione reggae di Serenata rap seguita da altri due brani tratti dallo stesso fortunato Lorenzo 1994: Piove e Penso positivo che, dopo un assolo incrociato dei percussionisti, si lascia andare a divagazioni psichedeliche tra synth e basso effettato, pronto a dare il la della successiva (Tanto)³.

    Immancabile in un paese anglofono l’ironica (e autoironica) Come Parli L’italiano, in cui affiorano qua e là modulazioni da crooner e tentativi tenorili. La melodia si rende per la prima volta protagonista sulle note di Per te, eseguita in duo piano voce, seguita a ruota da un’imprevista Mi fido di te.

    Sempre più scatenato, Jovanotti si lascia andare a passi di danza sugli arrangiamenti flamenco di Bella e si concede un bagno di folla durante l’Omblico del mondo, per concludere lo spettacolo con Muoviti muoviti. Il bis è, su richiesta del pubblico, la bellissima La gente della notte, che il cantautore esegue accompagnandosi con la chitarra, prima di scivolare, nel finale, sul celeberrimo ritornello non-sense di Walk On The Wild Side, trasformato per l’occasione in «To to-ro to-ron to to to to»: a giudicare dalle espressioni e dai commenti divertiti del pubblico, se in Canada conoscessero il significato della parola “tormentone”, sarebbe immancabilmente diventato quello dell’estate.

  • Jovanotti @ Luminato Festival Toronto // 15 giugno 2012

    Jovanotti @ Luminato Festival Toronto // 15 giugno 2012

    JOVANOTTI

    www.soleluna.com

    Luogo: The Hub, Toronto
    Data: 15 giugno 2012
    Evento: Luminato Festival 2012
    Voto: 7

    {youtube}TBSWxZF9Tko{/youtube}

    Tra la folla che riempie il grande spazio di The Hub, un prato nel cuore di Toronto su cui si affacciano le migliaia di finestre dei grattacieli, sono in molti a parlare la lingua di Jovanotti, a conoscere parola per parola i testi delle sue canzoni: gente che studia, lavora, vive in città e qualche turista di passaggio. Ma sono anche molti quelli che l’italiano non lo capiscono e, tra un verso e l’altro, chiedono agli amici di tradurre in tempo reale le parole del rapper toscano.

    Operazione resa possibile dal volume estremamente (e esageramente) contenuto della musica: «Quando a casa mia non voglio dirturbare i vicini tengo lo stereo più alto» ironizza Jovanotti. Ma di confidenziale non c’è solo il volume: tutta la serata prende una piega amichevole e informale, che permette al rapper di scendere dal palco per cantare e ballare tra la gente. «Sembra una festa in famiglia» afferma un volta tornato sul palcoscenico.

    Questo clima sereno e festoso, la calorosa accoglienza in una città lontana, sembra galvanizzare Jovanotti che offre al pubblico un’esibizione sgargiante; a volte sembrano sopresi persino i suoi stessi musicisti che sorridono divertiti alle sue imprevedibili trovate.

    Le danze si scatenano fin dai primi brani sui passi di Battiti di ali di farfalla o sui frenetici ritmi jungle di Safari per poi rallentare sui versi romantici di Tutto l’amore che ho, introdotta da alcune parole di Jovanotti che si dice affascinato dalla bellezza di Toronto e dalle diverse storie che hanno permesso alla città di esistere. Quindi, un intro di pianoforte segna l’inizio di una versione reggae di Serenata rap seguita da altri due brani tratti dallo stesso fortunato Lorenzo 1994: Piove e Penso positivo che, dopo un assolo incrociato dei percussionisti, si lascia andare a divagazioni psichedeliche tra synth e basso effettato, pronto a dare il la della successiva (Tanto)³.

    Immancabile in un paese anglofono l’ironica (e autoironica) Come Parli L’italiano, in cui affiorano qua e là modulazioni da crooner e tentativi tenorili. La melodia si rende per la prima volta protagonista sulle note di Per te, eseguita in duo piano voce, seguita a ruota da un’imprevista Mi fido di te.

    Sempre più scatenato, Jovanotti si lascia andare a passi di danza sugli arrangiamenti flamenco di Bella e si concede un bagno di folla durante l’Omblico del mondo, per concludere lo spettacolo con Muoviti muoviti. Il bis è, su richiesta del pubblico, la bellissima La gente della notte, che il cantautore esegue accompagnandosi con la chitarra, prima di scivolare, nel finale, sul celeberrimo ritornello non-sense di Walk On The Wild Side, trasformato per l’occasione in «To to-ro to-ron to to to to»: a giudicare dalle espressioni e dai commenti divertiti del pubblico, se in Canada conoscessero il significato della parola “tormentone”, sarebbe immancabilmente diventato quello dell’estate.

  • MAG Trio a Busto Arsizio // JAZZaltro

    MAG Trio a Busto Arsizio // JAZZaltro

    Venerdì 15 Giugno 2012 alle ore 21 presso “Corte Cultura” – Palazzo Marliani Cicogna, Piazza Vittorio Emanuele II – Busto Arsizio (Va).

    Musica & Cinematografia con MAG TRIO

    Gianfranco Calvi: pianoforte
    Michele Tacchi: basso
    Angelo Corvino: batteria
    Guest – Tarcisio Olgiati: sassofono
    Stefano Belloli: contributi visivi, filmati

    Un trio che si è specializzato nella rielaborazione di musiche da film e colonne cinematografiche, guadagnandosi successo di pubblico e critica anche oltreconfine.

    Con l’ausilio di immagini, riprese e filmati sarà possibile assistere ad un concerto dal vivo dove musica e cinematografia vanno a braccetto. Una proposta suggestiva con musiche di ispirazione varia: dai maestri italiani (Nino Rota, Riz Ortolani, Ennio Morricone) ai grandi compositori americani che hanno scritto le pagine musicali più importanti della cinematografia Hollywoodiana (John Williams): “Guerre Stellari”, “Minority Report”, “Angela’s Ashes”, “Across the Universe”, “Hana B”…. Riconoscerete le melodie immortali che hanno in parte segnato anche la nostra vita e lasciato una traccia indelebile nell’immaginario collettivo…

    Un concerto di grande appeal, freschezza ed al tempo stesso di grande qualità.

    INGRESSO GRATUITO

    —————–

    INFO

    Mario – 347 8906468
    email management@abeatrecords.com

     

  • Jovanotti @ Luminato Festival Toronto // 15 giugno 2012

    Jovanotti @ Luminato Festival Toronto // 15 giugno 2012

    LEGGI LA RECENSIONE

    Arte, musica, danza, cinema e magia: il Luminato Festival portta per le strade di Toronto eventi e manifestazione per tutti i gusti. Camminando per le strade del downtown non è difficile imbattersi in palcoscenici giganti, stands, luci, colori, star provenienti da ogni angolo del Pianeta. Il nostro angolo, quello italiano, sarà rappresentato da Jovanotti (Lorenzo Cherubini) che terrà un concerto nel vasto spazio di The Hub, proprio nel cuore dell’Entertainment District.

    Ad aprire la serata la rapper, musicista-attrice e poetessa Telmary Diaz, direttamente da L’Havana.

    Come fa saper lo stesso Jovanotti tramite facebook, sarà «una bella opportunità, un modo per migliorare e crescere, per incontrare altri musicisti e respirare atmosfere diverse e stimolanti».

    ————————-

    INFO:

    www.luminato.com

  • MAG Trio a Busto Arsizio // JAZZaltro

    MAG Trio a Busto Arsizio // JAZZaltro

    Venerdì 15 Giugno 2012 alle ore 21 presso “Corte Cultura” – Palazzo Marliani Cicogna, Piazza Vittorio Emanuele II – Busto Arsizio (Va).

    Musica & Cinematografia con MAG TRIO

    Gianfranco Calvi: pianoforte
    Michele Tacchi: basso
    Angelo Corvino: batteria
    Guest – Tarcisio Olgiati: sassofono
    Stefano Belloli: contributi visivi, filmati

    Un trio che si è specializzato nella rielaborazione di musiche da film e colonne cinematografiche, guadagnandosi successo di pubblico e critica anche oltreconfine.

    Con l’ausilio di immagini, riprese e filmati sarà possibile assistere ad un concerto dal vivo dove musica e cinematografia vanno a braccetto. Una proposta suggestiva con musiche di ispirazione varia: dai maestri italiani (Nino Rota, Riz Ortolani, Ennio Morricone) ai grandi compositori americani che hanno scritto le pagine musicali più importanti della cinematografia Hollywoodiana (John Williams): “Guerre Stellari”, “Minority Report”, “Angela’s Ashes”, “Across the Universe”, “Hana B”…. Riconoscerete le melodie immortali che hanno in parte segnato anche la nostra vita e lasciato una traccia indelebile nell’immaginario collettivo…

    Un concerto di grande appeal, freschezza ed al tempo stesso di grande qualità.

    INGRESSO GRATUITO

    —————–

    INFO

    Mario – 347 8906468
    email management@abeatrecords.com

     

  • Jovanotti @ Luminato Festival Toronto // 15 giugno 2012

    Jovanotti @ Luminato Festival Toronto // 15 giugno 2012

    LEGGI LA RECENSIONE

    Arte, musica, danza, cinema e magia: il Luminato Festival portta per le strade di Toronto eventi e manifestazione per tutti i gusti. Camminando per le strade del downtown non è difficile imbattersi in palcoscenici giganti, stands, luci, colori, star provenienti da ogni angolo del Pianeta. Il nostro angolo, quello italiano, sarà rappresentato da Jovanotti (Lorenzo Cherubini) che terrà un concerto nel vasto spazio di The Hub, proprio nel cuore dell’Entertainment District.

    Ad aprire la serata la rapper, musicista-attrice e poetessa Telmary Diaz, direttamente da L’Havana.

    Come fa saper lo stesso Jovanotti tramite facebook, sarà «una bella opportunità, un modo per migliorare e crescere, per incontrare altri musicisti e respirare atmosfere diverse e stimolanti».

    ————————-

    INFO:

    www.luminato.com

  • Jazz On The Road // Brescia 13, 14, 15 luglio 2012

    Jazz On The Road // Brescia 13, 14, 15 luglio 2012

    Jazzontheroad, la rassegna estiva di Brescia dedicata al jazz, festeggia il decimo anniversario con tre importanti concerti: JOE LOVANO AND DAVE DOUGLAS quintet, TRIO DA PAZ e MIGUEL ZENON quartet. Ad ospitarli, la suggestiva scenografia di Piazza Tebaldo Brusato.

    Aprono il festival, venerdì 13 luglio, il compositore e sassofonista Joe Lovano, e il trombettista Dave Douglas, rappresentanti indiscussi del gotha del jazz mondiale. La formzione Joe Lovano & Dave Douglas Quintet Sound Prints, nasce dalla volontà di omaggiare Wayne Shorter (e proprio il sassofonista aprirà la rassegna JAZZINEDEN, prosecuzione autunnale e invernale del festival Jazzontheroad).

    Sabato 14 luglio, sarà la volta del Trio da Paz, cui si attribuisce il rinnovo del jazz brasiliano.

    A chiudere festival, domenica 15 luglio, Miguel Zenon, giovane musicista e compositore identificato dalla MacArthur Foundation come l’autore del nuovo jazz del XXI secolo. Zenon si presenta per il Festival Jazzontheroad con il quartetto con cui ha registrato il suo ultimo lavoro discografico “Alma Adentro”, composto da formidabili musicisti quali Luis Perdomo al piano, Hans Glawischnig uno dei contrabbassisti più richiesti della scena Newyorkese e Henry Cole alla batteria.

    Al fianco dei big, diverse le novità nel palinsesto di Jazzontheroad: un seminario tenuto proprio da Joe Lovano, venerdì 13, presso il Nuovo Eden: l’esibizione di Magicaboola, una divertente marching band che animerà le strade del cuore della città; la presentazione, presso il Chiostro della Chiesa di San Giuseppe, del progetto inedito di Fausto Beccalossi “Accordeon Colours”.

    Infine, domenica 15, la storica cornice del Castello di Brescia sarà il palco che ospiterà il progetto Porsche Live. Giovani e Jazz.

    Jazz On The Road verrà realizzato grazie al contributo di molti appassionati e sostenitori del Festival, che nei mesi precedenti ne hanno comprato delle quote fino a permettere il raggiungimento dell’obbiettivo economico fissato. Una raccolta fondi, che si è appoggiata alla piattaforma internet indipendente, orizzontale e gratuita Produzioni dal basso, uno spazio virtuale che offre la possibilità di condividere le proprie idee online e raccogliere finanziamenti per la loro realizzazione.

     

    INFO

    Jazzontheroad – www.jazzontheroad.net

    Francesco Schettino: 3493149864
    mail: info@jazzontheorad.net

    Brescia 25125, via Canipari n. 4 c/o Studio Legale avv. Francesco Schettino fax: 030/222635

  • Jazz On The Road // Brescia 13, 14, 15 luglio 2012

    Jazz On The Road // Brescia 13, 14, 15 luglio 2012

    Jazzontheroad, la rassegna estiva di Brescia dedicata al jazz, festeggia il decimo anniversario con tre importanti concerti: JOE LOVANO AND DAVE DOUGLAS quintet, TRIO DA PAZ e MIGUEL ZENON quartet. Ad ospitarli, la suggestiva scenografia di Piazza Tebaldo Brusato.

    Aprono il festival, venerdì 13 luglio, il compositore e sassofonista Joe Lovano, e il trombettista Dave Douglas, rappresentanti indiscussi del gotha del jazz mondiale. La formzione Joe Lovano & Dave Douglas Quintet Sound Prints, nasce dalla volontà di omaggiare Wayne Shorter (e proprio il sassofonista aprirà la rassegna JAZZINEDEN, prosecuzione autunnale e invernale del festival Jazzontheroad).

    Sabato 14 luglio, sarà la volta del Trio da Paz, cui si attribuisce il rinnovo del jazz brasiliano.

    A chiudere festival, domenica 15 luglio, Miguel Zenon, giovane musicista e compositore identificato dalla MacArthur Foundation come l’autore del nuovo jazz del XXI secolo. Zenon si presenta per il Festival Jazzontheroad con il quartetto con cui ha registrato il suo ultimo lavoro discografico “Alma Adentro”, composto da formidabili musicisti quali Luis Perdomo al piano, Hans Glawischnig uno dei contrabbassisti più richiesti della scena Newyorkese e Henry Cole alla batteria.

    Al fianco dei big, diverse le novità nel palinsesto di Jazzontheroad: un seminario tenuto proprio da Joe Lovano, venerdì 13, presso il Nuovo Eden: l’esibizione di Magicaboola, una divertente marching band che animerà le strade del cuore della città; la presentazione, presso il Chiostro della Chiesa di San Giuseppe, del progetto inedito di Fausto Beccalossi “Accordeon Colours”.

    Infine, domenica 15, la storica cornice del Castello di Brescia sarà il palco che ospiterà il progetto Porsche Live. Giovani e Jazz.

    Jazz On The Road verrà realizzato grazie al contributo di molti appassionati e sostenitori del Festival, che nei mesi precedenti ne hanno comprato delle quote fino a permettere il raggiungimento dell’obbiettivo economico fissato. Una raccolta fondi, che si è appoggiata alla piattaforma internet indipendente, orizzontale e gratuita Produzioni dal basso, uno spazio virtuale che offre la possibilità di condividere le proprie idee online e raccogliere finanziamenti per la loro realizzazione.

     

    INFO

    Jazzontheroad – www.jazzontheroad.net

    Francesco Schettino: 3493149864
    mail: info@jazzontheorad.net

    Brescia 25125, via Canipari n. 4 c/o Studio Legale avv. Francesco Schettino fax: 030/222635