Tag: concerto

  • Gaiezza senza confini

    Gaiezza senza confini

    GAIA CUATRO E PAOLO FRESU

    Luogo: Teatro Nuovo, Varese
    Data: 15 novembre 2010
    Evento: Tour 2010
    Voto: 9

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    Si dice che dall’incrocio e dallo scambio fiorisca la qualità. E’ anche vero che da due Giapponesi e due Argentini che condividono lo stesso palcoscenico non sai proprio cosa aspettarti, finché ti rendi conto che era esattamente ciò che avresti sperato di ascoltare.
    Un sound carico di emozioni, di vissuto e di tradizione e allo stesso tempo denso di innovazione, voglia si scoperta e curiosità: riff esplosivi, suoni sublimi e graffianti, incursioni rapinose nel folclore e ritorno a registri classici. Certo è che ogni persona presente domenica sera al Teatro Nuovo di Varese deve aver avuto la mia stessa impressione: l’ho capito sentendo uno scrosciare incontrollato di applausi che faceva vibrare le pareti della sala ad ogni inchino dei Gaia “Cinco” schierati a bordo palco per il congedo a fine concerto. Già, “cinque”. Infatti, come se non bastasse la formazione originale ad estasiare i presenti, l’evento è stato impreziosito dalla tromba di Paolo Fresu e dalla ricchezza espressiva dei suoi suoni.

    A nulla sono valsi i tentativi della sorte di compromettere la buona riuscita della serata: i problemi di acustica, i fastidiosi fruscii che hanno rimandato l’apertura del concerto e minacciato per qualche minuto la serenità dei musicisti, sono stati brillantemente superati e cancellati dai ricordi della platea nell’istante in cui l’archetto di Aska Kaneko ha sfiorato la prima corda.

    Ha inizio l’incantesimo, il tango si scompone in una tavolozza di colori rimescolati da percussioni tribali, quindi il sapiente ed estroso tocco di Carlos “El Tero” Buschini riamalgama il tutto mentre il violino fa brillare di gaiezza la composizione.
    Dopo due brani, che Aska Kaneko condisce anche con una sorprendente ed intensa interpretazione canora, fa il suo ingresso sulla ribalta Paolo Fresu, flicorno in una mano, tromba nell’altra, sedia alla destra del palco, un ventaglio di fogli sparsi sul pavimento. Inizia all’unisono con Aska, il feeling è tangibile, come il valore aggiunto dato dal loro piacere di suonare assieme. Le peculiari posizioni plastiche del trombettista di Berchidda ed i suoi voli tra effetti lisergici ed echi sibilanti regalano ancora più eleganza e sinuosità ad una scena che già ne ha già da vendere.

    Dell’album Udin l’ensemble ripropone parecchi brani, la maggior parte a firma Gerardo Di Giusto: il pianista regala all’audience pezzi come Gaia, Como lo veo e Habanera che emozionano per il tocco deciso e virtuoso e per la ricerca dell’unicità nello sperimentare, ad esempio, il pizzicato direttamente sulle corde dello strumento.

    E proprio l’unicità è forse l’elemento che contraddistingue ogni componente dei Gaia Cuatro: ne sono esempio il personalissimo assetto percussivo di Tomohiro Yahiro, una mano sul cajon e l’altra ad agitare una bacchetta su ritmi jazz; la dolcezza dei suoni di Asaka Kaneko, che non temono di atterrare su registri aspri e dissonanti per il gusto di ricercare una determinata sensazione sonora. In tutto questo si inserisce ed integra alla perfezione Fresu, che più che uno special guest sembra “uno di loro”.

    I musicisti, chiamati a gran voce dal pubblico, non possono sottrarsi ai due bis (e molti altri ne sarebbero venuti, se il potere decisionale fosse stato unicamente nelle mani della platea).
    Quando il teatro si svuota la magia momentaneamente finisce, ma resta la voglia di ascoltare e riascoltare quel suono che ti afferra e difficilmente di abbandona. Il tempo di arrivare a casa ed inserire nel lettore il cd.

     

    Gerardo Di Giusto piano
    Aska Kaneko violin,voice,(erh-hu)
    Carlos ‘el tero’ Buschini bass
    Tomohiro Yahiro percussion

     

  • Gaia Cuatro feat. Paolo Fresu // Gaiezza senza confini

    Gaia Cuatro feat. Paolo Fresu // Gaiezza senza confini

    Walter Miglio

    Si dice che dall’incrocio e dallo scambio fiorisca la qualità. E’ anche vero che da due Giapponesi e due Argentini che condividono lo stesso palcoscenico non sai proprio cosa aspettarti, finché ti rendi conto che era esattamente ciò che avresti sperato di ascoltare.

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  • Immagini intorno a un pentagramma

    Immagini intorno a un pentagramma

    3 DICEMBRE 2010  |  ORE 21.00

    Viaggio attraverso le immagini di FIORENZO PELLEGATTA dal bianco e nero al colore: una splendida raccolta di fotografie jazz da ascoltare con gli occhi.

     

    Dalle ore 22.00 si esibirà il CARLO UBOLDI TRIO

    carlo Uboldi (piano)
    Yuri Goloubev (contrabbasso)
    Marco Caputo (batteria)

    a seguire jam session

     

    ingresso libero

    VILLA MONTEVECCHIO – Via Cinque Giornate, 6 – Samarate (VA)


     

  • Jazz’Appeal 200 – Università del Melo

    Jazz’Appeal 200 – Università del Melo

    MARTEDÌ dalle 21.00 alle 24.00 in SALA PLANET SOUL

    La rassegna jazzistica, giunta alla sua undicesima edizione, offre con le sue proposte artistiche di altissima qualità, un grande spettacolo dal vivo sul palco del Planet Soul. Gli artisti più prestigiosi del panorama nazionale e internazionale si alternano dando vita ad un percorso cultural-musicale rivolto ad un pubblico appassionato ed esigente.

     

     

     

     

    Programma 2010

    12 OTTOBRE
    FREEJANGO

    LUCA CAMPIONI, violino
    RICCARDO BIANCHI, chitarra
    MARCO RICCI, contrabbasso
    TOMMY BRADASCIO, batteria

    26 OTTOBRE
    YURI GOLOUBEV – JUST MUSIC

    YURI GOLOUBEV, contrabbasso
    ROBERTO OLZER, pianoforte
    FABRIZIO SPADEA, chitarra

    9 NOVEMBRE
    DINO RUBINO trio

    DINO RUBINO, pianoforte
    PAOLINO DALLA PORTA, contrabbasso
    STEFANO BAGNOLI, batteria

    23 NOVEMBRE
    CLAUDIO CAPURRO quartet

    CLAUDIO CAPURRO, sax
    MASSIMO CURRO’, chitarra
    LORENZO SANDI, contrabbasso
    MATTEO OTTONELLO, batteria

    14 DICEMBRE
    ’S WONDERFUL quartet

    LARA IACOVINI, voce
    RICCARDO FIORAVANTI, contrabbasso
    ANDREA DULBECCO, vibrafono
    FRANCESCO D’AURIA, percussioni

     


     

     

  • Jazz’Appeal 200 – Università del Melo

    Jazz’Appeal 200 – Università del Melo

    MARTEDÌ dalle 21.00 alle 24.00 in SALA PLANET SOUL

    La rassegna jazzistica, giunta alla sua undicesima edizione, offre con le sue proposte artistiche di altissima qualità, un grande spettacolo dal vivo sul palco del Planet Soul. Gli artisti più prestigiosi del panorama nazionale e internazionale si alternano dando vita ad un percorso cultural-musicale rivolto ad un pubblico appassionato ed esigente.

     

     

     

     

    Programma 2010

    12 OTTOBRE
    FREEJANGO

    LUCA CAMPIONI, violino
    RICCARDO BIANCHI, chitarra
    MARCO RICCI, contrabbasso
    TOMMY BRADASCIO, batteria

    26 OTTOBRE
    YURI GOLOUBEV – JUST MUSIC

    YURI GOLOUBEV, contrabbasso
    ROBERTO OLZER, pianoforte
    FABRIZIO SPADEA, chitarra

    9 NOVEMBRE
    DINO RUBINO trio

    DINO RUBINO, pianoforte
    PAOLINO DALLA PORTA, contrabbasso
    STEFANO BAGNOLI, batteria

    23 NOVEMBRE
    CLAUDIO CAPURRO quartet

    CLAUDIO CAPURRO, sax
    MASSIMO CURRO’, chitarra
    LORENZO SANDI, contrabbasso
    MATTEO OTTONELLO, batteria

    14 DICEMBRE
    ’S WONDERFUL quartet

    LARA IACOVINI, voce
    RICCARDO FIORAVANTI, contrabbasso
    ANDREA DULBECCO, vibrafono
    FRANCESCO D’AURIA, percussioni

     


     

     

  • Immagini intorno a un pentagramma

    Immagini intorno a un pentagramma

    3 DICEMBRE 2010  |  ORE 21.00

    Viaggio attraverso le immagini di FIORENZO PELLEGATTA dal bianco e nero al colore: una splendida raccolta di fotografie jazz da ascoltare con gli occhi.

     

    Dalle ore 22.00 si esibirà il CARLO UBOLDI TRIO

    carlo Uboldi (piano)
    Yuri Goloubev (contrabbasso)
    Marco Caputo (batteria)

    a seguire jam session

     

    ingresso libero

    VILLA MONTEVECCHIO – Via Cinque Giornate, 6 – Samarate (VA)