É un itinerario affascinante quello proposto dal trio Caine/Ambrosetti/Di Castri al pubblico convenuto all’Auditorium. Un viaggio temporale che prende le mosse dalle intuizioni di Bach (padre della moderna sintassi musicale), allacciandosi, attraverso un sagace gioco di incastri e richiami, al jazz, mettendone in risalto le analogie.