Categoria: notizie

Notizie

  • I Mott the Hoople celenbrano i 40 anni

    I Mott the Hoople si riuniscono per un concerto-celebrazione dei 40 anni dalla loro storia. La band stava per sciogliersi all’inizio degli anni ’70 quando David Bowie regalò loro All The Young Dudes, pezzo che divenne il più celebre della loro carriera. Il concerto avrà luogo all’Hammersmith Apollo di Londra nelle due date consecutive del 2 e 3 ottobre.

  • Metallica e Jeff Beck nella Rock & Roll Hall of Fame

    Il 14 aprile avrà luogo la cerimonia d’apertura che vedrà consacrare l’ingresso dei Metallica nell’olimpo del Rock & Roll. La band ha realizzato il suo primo album nel 1983 e l’ultimo, Death Magnetic, nel 2008, contribuendo in modo significativo alla storia dell’heavy metal. Accanto ai Metallica troveranno posto anche i Run DMC, pionieri hip-hop nei primi anni ’80, e Jeff Beck, oggi considerato uno dei migliori chitarristi del pianeta. Beck, che vanta collaborazioni con Mick Jagger e Stevie Wonder, si unirà ad Eric Clapton (chitarrista che ha sostituito negli Yardbirds nel 1965) per due date eccezionali al Saitama Super Arena in Giappone (tappa del tour Australiano e Giapponese di “slow-heand”)

  • I Depeche Mode annunciano il nuovo album

    Registrato a Santa Barbara e New York, Sounds Of The Universe, il nuovo album dei Depeche Mode, vedrà la luce il 20 aprile. I brani contenuti nell’album, prodotto da Ben Hillier, sono firmati dalla coppia Gore-Gahan. Si vocifera che la scelta del singolo cadrà su Wrong

    .

  • Morrissey chiude con la musica?

    Il music business tormenta Morrissey da parecchi anni, come testimoniato dai suoi testi già in epoca Smiths. Ma questa volta, a poche settimane dall’uscita del suo nuovo album Years Of Refusal, Moz sembra proprio deciso a farla finita. Sostiene di non voler andare troppo oltre rischiando di pendere la dignità: «bisogna capire quando si è giunti al punto in cui si è già detto abbastanza» – sentenzia il cantante.

  • Nuovo album per i Sonic Youth

    Probabilmente il titolo sarà The Ethernal ed uscirà in giugno: a tre anni da Rather Ripped i Sonic Youth tornano con un album che si preannuncia “pieno di succulente canzoni supersoniche”, come dichiarato da Thurston su Uncut. Non ci resta dunque che attendere qualche mese per giudicare di persona il ritorno dei Sonic Youth.

  • Prince plagia duo italiano

    Che il sistema giudiziario italiano fosse particolarmente lento lo si sa. Questa volta sono 2 musicisti italiani ad esserne la prova con un caso di plagio denunciato 15 anni or sono. La causa è stata intentata negli anni ’90 da Bruno Bergonzi and Michele Vicino che hanno riconosciuto nel brano di Prince del 1994 The Most Beautiful Girl In The World una loro composizione del 1983, Takin’ Me To Paradise. Solo dopo 15 anni la faccenda è stata resa pubblica. Ci vorrà ancora del tempo prima che l’azione legale volga al termine; in caso di successo del duo, Prince sarà costretto a risarcirli dei diritti relativi al brano incriminato.

  • Muore un perfido ispiratore di Dylan

    Bob Dylan era indignato da questo fatto di cronaca e, a suo modo, ha fatto sì che la vittima innocente non venisse dimenticata. Il tutto accadde nel 1963: Billy Zantzinger, un facoltoso coltivatore di tabacco del Maryland allora ventiquattrenne, uccise a bastonate la cameriera afro-americana Hattie Carroll, colpevole di aver tardato a portare da bere. Il carnefice fu condannato a scontare solo 6 mesi di carcere. In una sola notte Dylan compose il brano The Lonesome Death Of Hattie Carroll pubblicato nel brano dell’anno successivo The Times They Are A-Changin’. Dopo 46 anni da quell’evento, l’assassino di Hattie Carroll muore, e riporta alla memoria l’ingiustizia denunciata da Dylan, cui Zantzinger (il cui nome nel testo della canzone era stato cambiato in William Zanzinger) non perdonò mai di avergli regalato una sgradita notorietà.

  • Ancora Led Zeppelin?

    «Se non li avete visti nel 2007 li avete persi» afferma con tono perentorio il manager di Jimmy Page che non sembra lasciare adito a dubbi: non ci sarà un altro tour o un nuovo album con la formazione Page/Jones/figlio-di-Bonham. Tuttavia, pochi giorni fa, lo stesso manager è tornato sulla questione rimescolando le carte in tavola. Non ci è dunque dato sapere cosa sarà del futuro di questi pseudo Led Zeppelin, ma resta la speranza di non dover assistere a decrepiti show che cavalcano l’onda dell’ossessione da reunion, verso cui siamo spinti da un’insaziabile e nostalgica fame di buona musica, ma che potrebbero finire per rompere un incantesimo durato decenni.

  • Sharrock-Gallagher: c’è feeling

    Sembra andare a genio a Liam Gallagher il nuovo batterista degli Oasis, Chris Sharrock, entrato nella formazione a sostituire il figlio d’arte Zak Starkey. Oltre al lato tecnico, il facinoroso cantante della band di Manchester apprezza del nuovo arrivato l’attitudine etilica: «Mi piace, tiene l’alcol e beve birra» avrebbe dichiarato Liam. Unica pecca, il batterista ha suonato in passato per Robbie Williams, acerrimo nemico dei fratelli Gallagher, ma questo non sembra importare a Liam che considera il nuovo arrivato l’unica cosa positiva legata all’ex Take That.

  • Addio a Freddy Hubbard

    Con lui se ne va pezzo di storia, quella storia che Hubbard, assieme a colleghi del calibro di John Coltrane, Art Blakey, Sonny Rollins, Ornette Coleman, Eric Dolphy, Herbie Hancock, ha contribuito a scrivere. La sua consacrazione nell’olimpo del jazz avviene all’inizio degli anni ’60, in piena stagione hard bop; la sua carriera prosegue attraverso il free jazz fino a sfiorare le prime propaggini fusion. All’età di 70 anni, in un ospedale della California, Fredie Hubbard dice addio ad una vita ricca di successi ma segnata dalla sofferenza, rivivendo per sempre nel suono della sua tromba grazie alle sue incisioni in capolavori come <i>Free Jazz</i> (Ornette Coleman), <i>Blues and the Abstract Truth</i> (Oliver Nelson), <i>Ascension</i>  (Coltrane), <i>Out To Lunch</i> (Eric Dolphy) e <i>Maiden Voyage</i> (Herbie Hancock)