Categoria: notizie

Notizie

  • Un nuovo album per gli U2

    A cinque anni dal successo di <i>How to Dismantle an Atomic Bomb</i> gli U2 tornano sulla scena internazionale con il loro quattordicesimo album, <i>No Line On The Horizon</i>. La registrazione del nuovo lavoro ha avuto inizio l’anno scorso a Fez (Marocco) per poi proseguire a  Dublino, negli studi della band; un salto oltreoceano per qualche rifinitura presso il Platinum Sound Recording Studio di New York e la finalizzazione all’Olympic Studio di Londra. Il tutto sotto l’occhio vigile di Brian Eno che ha prodotto l’album con la collaborazione di Steve Lillywhite. <br><br> <i>No Line On The Horizon</i> sarà disponibile in 5 formati, per accontentare tutti, dal fan sfegatato al curioso, dal collezionista al neofita: il Cd standard con libretto, un doppio vinile con libretto ad edizione limitata, e tre versioni ad edizione limitata con materiale bonus.

  • Umbria Jazz Winter: João Gilberto ospite d’eccezione

    Dal 30  dicembre 2008 al 4 gennaio 2009 Orvieto sarà lo splendido scenario per il consolidato appuntamento Umbria Jazz Winter, giunto alla sedicesima edizione. Il successo dell’evento è ormai pari a quello della formula estiva e quest’anno vedrà protagonista João Gilberto e il Brasile, a celebrazione dei 50 anni della Bossa Nova. O’ Mito (così viene soprannominato Gilberto) ha un merito che pochissimi individui nella storia possono vantare: aver inventato un genere. Dalla sua sei corde infatti è scaturito un nuovo stile, una novo modo di far musica, una sorta di punto d’incontro tra samba e jazz: la Bossa Nova. <br><br> In questi sei giorni di musica di altissimo livello, come testimoniano i grandi nomi legati all’evento, saranno i pianisti a farla da padrone: Martial Solal, tra i più apprezzati pianisti prodotti dal jazz europeo, si esibirò in piano solo e in duo con Stefano Bollani, musicista e compositore riconosciuto a livello internazionale. Bollani si esibirà poi con Enrico Rava il quale duetterà a sua volta con Antonello Salis (per fare solo alcuni nomi) <br><br> Tutti i giorni, inoltre, uno spazio sarà dedicato alle radici della musica nera: blues, solul, gospel, R&B con ospiti prestigiosi.

  • Medici gratis al concerto di Elton John

    Bel modo di festeggiare il Natale quello di Elton John che colpisce l’opinione pubblica con un’altra delle sue stravaganze, questa volta un gesto di altruismo e generosità: la pop star ha regalato 450 biglietti all’Nhs, il sistema sanitario nazionale inglese, per dimostrare la propria gratitudine ai medici e infermieri che ogni giorno lottano per salvare il prossimo.

    I biglietti del concerto di Natale di Elton John sono stati consegnati a due ospedali del West Midland e successivamente rivenduti a prezzi contenuti al personale che potrà concedersi una distrazione meritata. Il ricavato sarà devoluto in beneficenza.

  • Baton Rouge, ecco a voi Hobo Ramblin’

    E’ prossima l’uscita ufficiale dell’opera prima dei Baton Rouge, <i>Hobo Ramblin'</i>. La delta blues band anticipa quattro titoli della track list, già disponibili in anteprima sul loro sito (www.myspace.com/batonrougedeltabluesband): le cover di <i>Drop Down Mama</i> e <i>Done Somebody Wrong</i> con Davide Speranza rispettivamente al mandolino ed alle percussioni e due dei brani scritti da Mario Bartilucci (vocalist): <i>Guidin’ Hand</i>, con Elena Zoia ai cori, e l’eponimo <i>Hobo Ramblin'</i>

  • I Blur di nuovo assieme

    Non è ancora tempo di dirsi definitivamente addio, ci sono ancora tante cose da fare: a nove anni dalla loro ultima apparizione pubblica, i Blur hanno annunciato che si esibiranno in concerto il prossimo 3 luglio a Hyde Park, prima tappa di una serie di esibizioni che interesserà tutta l’Inghilterra.  <br><br> Inizialmente nello show saranno proposti brani storici della band, ma per il 2009 i Blur promettono ai fans del materiale inedito. l <br><br> I biglietti saranno in vendita d venerdì 19 dicembre e costeranno 45 sterline

  • Ian Anderson in Italia per tre date natalizie

    Lo ricordiamo saltare come un menestrello impazzito, sostare su una gamba sola e portare il flauto alla bocca per assoli indelebili nel tempo: Ian Anderson torna in questo innevato dicembre per rendere omaggio alla sua band di sempre, i Jethro Tull, con un’esibizione natalizia che toccherà l’Italia in tre appuntamenti: Torino (16/12), Bologna (17/12), Trento (18/12). Lo spettacolo si chiama Ian Anderson plays Jethro Tull at Christmas: quale migliore occasione del Natale per quello che sembrava un elfo uscito da un bosco incantato (oggi più simile ad un biker) per liberare la magia del proprio flauto?

  • Robbie Williams: nostalgia da Take That

    Siamo abituati alle stravaganze più inusuali di Robbie williams, i cui colpi di testa sono stati a lungo oggetto dei tabloid di tutto il mondo. Ma questo amore quasi sdolcinato nei confronti della ex boy band di appartenenza suona quasi comico. Dopo aver lasciato i Take That Robbie aveva dimostrato un talento (o un ottimo management?) che non lo aveva certo contraddistinto ai tempi della boy band più famosa del mondo. Certo, non che il successo mancasse in quegli anni, ma le sue personali virtù erano forse un po’ occultate dal ruolo di gioppino danzante che gli spettava da contratto. Oggi però l’ex “bello dei take that” sembra provare nostalgia verso il passato e, forse attratto dal successo di The Circus (album dei Take That post-reunion), ha pensato bene di tornare sui suoi passi. Sebbene il ricongiungimento non sia ancora ufficiale, Robbie sembra avere le migliori intenzioni: ne è testimonianza indelebile il tatuaggio del logo dei Take That che Robbie porta sul corpo.

  • La PFM canta De Andrè

    Sono passati 30 anni, ma chiunque pensi ad un brano live di De Andrè involontariamnnte lo assocerà alle sonorità del tour del 1978-1979 che ha visto la PFM affiancare sul palcoscenico l’indimenticabile cantastorie ligure. Gli arrangiamenti, gli strumenti usati in quell’occasione sono il frutto della rilettura della band che oggi reinterpreta i brani più belli dell’evento in un cd e dvd intitolato Pfm canta De Andre. Nessuna intenzione di Franz Di Cioccio e Franco Mussida di sovrapporsi al ruolo di quella che per molti è diventata un’inviolabile icona sacra della musica italiana: i brani saranno interpretati come un rispettoso omaggio a Faber.