Autore: Martina Bernareggi

  • AH-UM Milano Jazz Festival 2012 // 10° edizione

    AH-UM Milano Jazz Festival 2012 // 10° edizione

    Dal 14 al 20 maggio il jazz invade le strade e i locali del Quartiere Isola di Milano con numerosi concerti, mostre e laboratori per i più piccoli. Anche la precedente edizione, tenutasi in luoghi diversi del Quartiere Isola nel maggio 2011, ha confermato AH-UM Milano Jazz Festival come una delle più importanti iniziative dedicate al jazz nazionale.  Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Colettivo Jam, attraverso una messa in opera di una ricca rete di scambi, collaborazioni e sinergie tra realtà istituzionali (associazioni di quartiere), culturali (gallerie d’arte, spazi polifunzionali) e commerciali (locali per pubblico spettacolo, pub, negozi, artigiani) al fine di creare un momento spettacolare e ricreativo di alto profilo e di ampio respiro.

    Per ulteriori informazioni
    www.ahumjazzfestival.com

  • AH-UM Milano Jazz Festival 2012 // 10° edizione

    AH-UM Milano Jazz Festival 2012 // 10° edizione

    Dal 14 al 20 maggio il jazz invade le strade e i locali del Quartiere Isola di Milano con numerosi concerti, mostre e laboratori per i più piccoli. Anche la precedente edizione, tenutasi in luoghi diversi del Quartiere Isola nel maggio 2011, ha confermato AH-UM Milano Jazz Festival come una delle più importanti iniziative dedicate al jazz nazionale.  Il festival è organizzato dall’Associazione Culturale Colettivo Jam, attraverso una messa in opera di una ricca rete di scambi, collaborazioni e sinergie tra realtà istituzionali (associazioni di quartiere), culturali (gallerie d’arte, spazi polifunzionali) e commerciali (locali per pubblico spettacolo, pub, negozi, artigiani) al fine di creare un momento spettacolare e ricreativo di alto profilo e di ampio respiro.

    Per ulteriori informazioni
    www.ahumjazzfestival.com

  • Bagnoli e Bandini: il Diavolo e l’Acquasanta // JAZZaltrro, Gorla Maggiore – 27/04/2012

    Bagnoli e Bandini: il Diavolo e l’Acquasanta // JAZZaltrro, Gorla Maggiore – 27/04/2012

    Ellade Bandini
    Stefano Bagnoli

    batterie

    Questo duo di batterie nasce dall’incontro di due fra massimi esponenti della batteria rock e jazz italiana, dalla stima reciproca e dalla voglia di suonare insieme abbattendo le classiche distinzioni tra rock e jazz. Il concerto diventa anche un seminario che illustrerà una veloce retrospettiva storica per riuscire a riconoscere la matrice comune dei due principali linguaggi popolari moderni.

    Una occasione da non perdere per vedere da vicino due monumenti dello strumento.

    L’esibizione è fortemente raccomandata anche agli studenti dello strumento. Una serata da condividere anche con l’intera famiglia, genitori e figli.

    * ELLADE BANDINI una cultura totale fatta di musica, vita vissuta e di infiniti concerti… ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo, affrontando ogni genere musicale, con Paolo Conte, Guccini, Capossela, Mina, Celentano, Zucchero, Eros Ramazzotti… STEFANO BAGNOLI, celebre jazzista, farà valere la sua fama di indiscusso maestro delle spazzole, tanto da guadagnarsi il soprannome di “Brush Man”.

    Tra le sue collaborazioni citiamo Clark Terry, Cedar Walton, Chico Buarque, Chucho Valdes, Bob Mintzer, Tom Harrell, Dado Moroni, Riccardo Fioravanti, Paolo Fresu, “Devil” Quartet, Francesco Cafiso Quartet…

     

     

    Venerdì 27 ore 21.00
    presso

    CIRCOLO ARCI di GORLA MAGGIORE
    via Roma 14 . tel 0331618407

  • Bagnoli e Bandini: il Diavolo e l’Acquasanta // JAZZaltrro, Gorla Maggiore – 27/04/2012

    Bagnoli e Bandini: il Diavolo e l’Acquasanta // JAZZaltrro, Gorla Maggiore – 27/04/2012

    Ellade Bandini
    Stefano Bagnoli

    batterie

    Questo duo di batterie nasce dall’incontro di due fra massimi esponenti della batteria rock e jazz italiana, dalla stima reciproca e dalla voglia di suonare insieme abbattendo le classiche distinzioni tra rock e jazz. Il concerto diventa anche un seminario che illustrerà una veloce retrospettiva storica per riuscire a riconoscere la matrice comune dei due principali linguaggi popolari moderni.

    Una occasione da non perdere per vedere da vicino due monumenti dello strumento.

    L’esibizione è fortemente raccomandata anche agli studenti dello strumento. Una serata da condividere anche con l’intera famiglia, genitori e figli.

    * ELLADE BANDINI una cultura totale fatta di musica, vita vissuta e di infiniti concerti… ha calcato i palcoscenici di tutto il mondo, affrontando ogni genere musicale, con Paolo Conte, Guccini, Capossela, Mina, Celentano, Zucchero, Eros Ramazzotti… STEFANO BAGNOLI, celebre jazzista, farà valere la sua fama di indiscusso maestro delle spazzole, tanto da guadagnarsi il soprannome di “Brush Man”.

    Tra le sue collaborazioni citiamo Clark Terry, Cedar Walton, Chico Buarque, Chucho Valdes, Bob Mintzer, Tom Harrell, Dado Moroni, Riccardo Fioravanti, Paolo Fresu, “Devil” Quartet, Francesco Cafiso Quartet…

     

     

    Venerdì 27 ore 21.00
    presso

    CIRCOLO ARCI di GORLA MAGGIORE
    via Roma 14 . tel 0331618407

  • Stacey Kent // Live @ Jazz Cat Club di Ascona – 23.04.2012

    Stacey Kent // Live @ Jazz Cat Club di Ascona – 23.04.2012

    SPECIALE JAZZ CAT CLUB DI ASCONA

    23 Aprile 2012 – Ore 20.30

    Teatro del Gatto, Via Muraccio 21, Ascona 

    Dal nostro inviato Marco Valugani un speciale Live Report su Stacey Kent > LEGGI

    Con una decina di album al suo attivo (di cui due certificati disco d’oro in Francia), una nomination nel 2009 ai Grammy Awards e una media di oltre 250 concerti annui, Stacey Kent è una delle cantanti jazz del momento. “Raconte moi”, il suo ultimo album cantato in francese, è stato distribuito in 38 paesi. Americana trapiantata in Inghilterra con la passione per la lingua francese, Stacey Kent approderà al Jazz Cat con la sua musica ottimista e romantica e il suo nutrito repertorio di standard, fra un concerto all’Olympia di Parigi e un appuntamento al Birdland di New York. Un appuntamento di grande prestigio e assolutamente da non perdere.

    Stacey Kent – voce
    Jim Tomlinson – sax
    Graham Harvey – piano
    Jeremy Brown – contrabbasso
    Matt Skelton – batteria

     

    Info e prenotazioni
    Tel +41 91 785 19 51
    www.jazzcatclub.ch

  • Stacey Kent // Live @ Jazz Cat Club di Ascona – 23.04.2012

    Stacey Kent // Live @ Jazz Cat Club di Ascona – 23.04.2012

    SPECIALE JAZZ CAT CLUB DI ASCONA

    23 Aprile 2012 – Ore 20.30

    Teatro del Gatto, Via Muraccio 21, Ascona 

    Dal nostro inviato Marco Valugani un speciale Live Report su Stacey Kent > LEGGI

    Con una decina di album al suo attivo (di cui due certificati disco d’oro in Francia), una nomination nel 2009 ai Grammy Awards e una media di oltre 250 concerti annui, Stacey Kent è una delle cantanti jazz del momento. “Raconte moi”, il suo ultimo album cantato in francese, è stato distribuito in 38 paesi. Americana trapiantata in Inghilterra con la passione per la lingua francese, Stacey Kent approderà al Jazz Cat con la sua musica ottimista e romantica e il suo nutrito repertorio di standard, fra un concerto all’Olympia di Parigi e un appuntamento al Birdland di New York. Un appuntamento di grande prestigio e assolutamente da non perdere.

    Stacey Kent – voce
    Jim Tomlinson – sax
    Graham Harvey – piano
    Jeremy Brown – contrabbasso
    Matt Skelton – batteria

     

    Info e prenotazioni
    Tel +41 91 785 19 51
    www.jazzcatclub.ch

  • Carmen // Teatro Coccia, Novara

    Carmen // Teatro Coccia, Novara

    CARMEN

    Musica: George Bizet
    Libretto: Henri Meilhac e Ludovic Halèvy

    Luogo: Teatro Coccia, Novara
    Data: 30 marzo / 1 aprile 2012

    Maestro Concertatore e Direttore: Valerio Galli
    Orchestra Filarmonica Italiana
    Regista: Beppe De Tomasi

    {gallery}concerti/carmen{/gallery}

    Se è vero che dai titoli di testa lo spettatore può intuire quale sarà lo stile, il senso e il ritmo di un film, lo è ancor di più per l’arte che del cinema è un’antica e illustre antenata, l’opera, anticipata dalla sua overture. Solo che, in questo caso, la dichiarazione d’intenti non è solo quella espressa dal compositore; è una dichiarazione che viene riscritta ad ogni rappresentazione e si affianca a quella che era l’originale intenzione: è l’impronta del direttore d’orchestra.

    A luci spente e sipario abbassato ecco quindi che l’overture ci svela, attraverso i suoi celebri  temi, il tocco giovane e deciso di Valerio Galli, abile a gestire la dinamica dell’orchestra facendola risultare persino più grande di quella che la buca del Coccia può contenere: fraseggio ampio e intenso, toni smorzati all’occorrenza.

    Quando il sipario scorre ai lati del palcoscenico, il teatro è già immerso nella torrida atmosfera di Siviglia: un drappello di guardie assieme ad un gruppo di candide operaie preparano l’elettizzante entrata in scena di Carmen. Tiziana Carraro, scalza e perfettamente a proprio agio nei panni del personaggio, intona una delle arie più famose della storia dell’opera (Habanera) con sicurezza spavalda, in un continuo saliscendi dal grosso tavolo di legno posto al centro della scenografia, assecondando il bisogno di dinamicità imposto dalle scelte registiche.
    Sul finire della scena, Carmen lancia un fiore raccolto dallo sprovveduto Don Josè nel momento in cui è raggiunto da Micaela: la passione abbandona il palcoscenico assieme alla bella sigaraia e i due intonano un duetto più incline alla tenerezza, senza che l’intensità e il trasporto dell’interpretazione di Elena Rossi subiscano per questo alcuna incrinatura.

    Nel secondo atto – il contesto è l’osteria di Lillas Pastia – Carmen parla e danza con le amiche, circondate dagli avventori che fanno baldoria. L’azione si immobilizza sulle note che fanno presagire l’arrivo di Escamillo, il torero che incanta tutti (Carmen a parte) con la sua Votre toast je peux vous le rendre. Nell’interpretazione del baritono Gezim Myshketa sembra mancare, accanto ad una bella timbrica, quel pizzico di chiaroscuro che avrebbe permesso di trasmettere con maggior incisività il fascino del personaggio.  Subito dopo Don Josè, scontata la galera per aver aiutato Carmen a sfuggire all’arresto, dichiara il suo amore alla protagonista e passa così da gendarme a fuorilegge.

    Tra le montagne del terzo atto si sgretola l’amore effimero tra i Carmen e Don Josè: lo spirito indomito e libertino della donna l’ha già condotta verso un nuovo amante, Escamillo, e Don Josè, beanchè consapevole fin dall’inizio dell’indole di Carmen, non accetta l’allontanamento e giura vendetta.

    Nell’ultimo atto Don Josè, sopraffatto dalla gelosia, pone fine a modo suo alla relazione tra Escamillo e Carmen che, incurante degli avvertimenti delle amiche, decide di incontrarlo, andando in realtà incontro alla morte. L’attenzione dello spettatore, per tutta la durata della scena, è catalizzata da una sorta di cassaforte collocata sullo sfondo del quadro: la serratura ha la forma di un cuore. Quando si raggiunge il clou della drammaticità la porta della cassaforte si apre e al suo interno troviamo una statua della Madonna da cui Don Josè estrae l’arma del delitto. Non è del tutto chiaro cosa abbia voluto dire Beppe De Tommasi con questo espediente, ma sicuramente un testimone di quel calibro sulla scena del crimine ha sortito l’effetto di amplificarne la tragicità.

     

    PERSONAGGI E INTERPRETI

    Carmen (sop.) TIZIANA CARRARO
    Don Josè (ten.) ENRIQUE FERRER
    Micaela (sop.) ELENA ROSSI
    Escamillo (bar.) GEZIM MYSHKETA
    Frasquita (sop.) ESTHER ANDALORO
    Mercédès (m.s.) MONICA TAGLIASACCHI
    Il Dancaïre (bar.) DAVIDE ROCCA
    Il Remenado (ten.) MARCO VOLERI
    Zuniga (basso) VEIO TORCIGLIANI
    Moralès (bar.) LUCA LUDOVICI

     

    CARMEN

    Opéra-comique in quattro atti su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halèvy Musica di
    Georges Bizet

    Maestro Concertatore e Direttore d’orchestra
    Valerio Galli

    Regia e scene
    Beppe De Tomasi

    Disegno luci
    Jean Paul Carradori

    Maestro Del Coro
    Gianmario Cavallaro

    Orchestra Filarmonica Italiana
    Coro della Fondazione Teatro Coccia – Corpo di ballo Giovane Compagnia Dancehaus

  • Carmen // Teatro Coccia, Novara

    Carmen // Teatro Coccia, Novara

    CARMEN

    Musica: George Bizet
    Libretto: Henri Meilhac e Ludovic Halèvy

    Luogo: Teatro Coccia, Novara
    Data: 30 marzo / 1 aprile 2012

    Maestro Concertatore e Direttore: Valerio Galli
    Orchestra Filarmonica Italiana
    Regista: Beppe De Tomasi

    {gallery}concerti/carmen{/gallery}

    Se è vero che dai titoli di testa lo spettatore può intuire quale sarà lo stile, il senso e il ritmo di un film, lo è ancor di più per l’arte che del cinema è un’antica e illustre antenata, l’opera, anticipata dalla sua overture. Solo che, in questo caso, la dichiarazione d’intenti non è solo quella espressa dal compositore; è una dichiarazione che viene riscritta ad ogni rappresentazione e si affianca a quella che era l’originale intenzione: è l’impronta del direttore d’orchestra.

    A luci spente e sipario abbassato ecco quindi che l’overture ci svela, attraverso i suoi celebri  temi, il tocco giovane e deciso di Valerio Galli, abile a gestire la dinamica dell’orchestra facendola risultare persino più grande di quella che la buca del Coccia può contenere: fraseggio ampio e intenso, toni smorzati all’occorrenza.

    Quando il sipario scorre ai lati del palcoscenico, il teatro è già immerso nella torrida atmosfera di Siviglia: un drappello di guardie assieme ad un gruppo di candide operaie preparano l’elettizzante entrata in scena di Carmen. Tiziana Carraro, scalza e perfettamente a proprio agio nei panni del personaggio, intona una delle arie più famose della storia dell’opera (Habanera) con sicurezza spavalda, in un continuo saliscendi dal grosso tavolo di legno posto al centro della scenografia, assecondando il bisogno di dinamicità imposto dalle scelte registiche.
    Sul finire della scena, Carmen lancia un fiore raccolto dallo sprovveduto Don Josè nel momento in cui è raggiunto da Micaela: la passione abbandona il palcoscenico assieme alla bella sigaraia e i due intonano un duetto più incline alla tenerezza, senza che l’intensità e il trasporto dell’interpretazione di Elena Rossi subiscano per questo alcuna incrinatura.

    Nel secondo atto – il contesto è l’osteria di Lillas Pastia – Carmen parla e danza con le amiche, circondate dagli avventori che fanno baldoria. L’azione si immobilizza sulle note che fanno presagire l’arrivo di Escamillo, il torero che incanta tutti (Carmen a parte) con la sua Votre toast je peux vous le rendre. Nell’interpretazione del baritono Gezim Myshketa sembra mancare, accanto ad una bella timbrica, quel pizzico di chiaroscuro che avrebbe permesso di trasmettere con maggior incisività il fascino del personaggio.  Subito dopo Don Josè, scontata la galera per aver aiutato Carmen a sfuggire all’arresto, dichiara il suo amore alla protagonista e passa così da gendarme a fuorilegge.

    Tra le montagne del terzo atto si sgretola l’amore effimero tra i Carmen e Don Josè: lo spirito indomito e libertino della donna l’ha già condotta verso un nuovo amante, Escamillo, e Don Josè, beanchè consapevole fin dall’inizio dell’indole di Carmen, non accetta l’allontanamento e giura vendetta.

    Nell’ultimo atto Don Josè, sopraffatto dalla gelosia, pone fine a modo suo alla relazione tra Escamillo e Carmen che, incurante degli avvertimenti delle amiche, decide di incontrarlo, andando in realtà incontro alla morte. L’attenzione dello spettatore, per tutta la durata della scena, è catalizzata da una sorta di cassaforte collocata sullo sfondo del quadro: la serratura ha la forma di un cuore. Quando si raggiunge il clou della drammaticità la porta della cassaforte si apre e al suo interno troviamo una statua della Madonna da cui Don Josè estrae l’arma del delitto. Non è del tutto chiaro cosa abbia voluto dire Beppe De Tommasi con questo espediente, ma sicuramente un testimone di quel calibro sulla scena del crimine ha sortito l’effetto di amplificarne la tragicità.

     

    PERSONAGGI E INTERPRETI

    Carmen (sop.) TIZIANA CARRARO
    Don Josè (ten.) ENRIQUE FERRER
    Micaela (sop.) ELENA ROSSI
    Escamillo (bar.) GEZIM MYSHKETA
    Frasquita (sop.) ESTHER ANDALORO
    Mercédès (m.s.) MONICA TAGLIASACCHI
    Il Dancaïre (bar.) DAVIDE ROCCA
    Il Remenado (ten.) MARCO VOLERI
    Zuniga (basso) VEIO TORCIGLIANI
    Moralès (bar.) LUCA LUDOVICI

     

    CARMEN

    Opéra-comique in quattro atti su libretto di Henri Meilhac e Ludovic Halèvy Musica di
    Georges Bizet

    Maestro Concertatore e Direttore d’orchestra
    Valerio Galli

    Regia e scene
    Beppe De Tomasi

    Disegno luci
    Jean Paul Carradori

    Maestro Del Coro
    Gianmario Cavallaro

    Orchestra Filarmonica Italiana
    Coro della Fondazione Teatro Coccia – Corpo di ballo Giovane Compagnia Dancehaus

  • Color Swing Trio // Concerto memorial a Inveruno

    Color Swing Trio // Concerto memorial a Inveruno

    UNO SWING TRASCINANTE!

    SABATO 14 APRILE 2012
    ore 21.00
    CONCERTO MEMORIAL In onore del Dottor Carlo Pettenati
    “un medico, un amico, un uomo della nostra comunità”

     

    INGRESSO LIBERO

    Sala Francesco Virga
    Centro Servizi per la Cultura e l’Impresa – Largo Pertini 2, Inveruno

     

    Christian Meyer, batteria
    Paolo Alderighi, pianoforte
    Alfredo Ferrario, clarinetto

  • Color Swing Trio // Concerto memorial a Inveruno

    Color Swing Trio // Concerto memorial a Inveruno

    UNO SWING TRASCINANTE!

    SABATO 14 APRILE 2012
    ore 21.00
    CONCERTO MEMORIAL In onore del Dottor Carlo Pettenati
    “un medico, un amico, un uomo della nostra comunità”

     

    INGRESSO LIBERO

    Sala Francesco Virga
    Centro Servizi per la Cultura e l’Impresa – Largo Pertini 2, Inveruno

     

    Christian Meyer, batteria
    Paolo Alderighi, pianoforte
    Alfredo Ferrario, clarinetto